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Verbale della prima riunione |
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Written by Marco Cevoli
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giovedì, 03 agosto 2006 |
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Alcuni punti aperti che dovremmo finalmente chiudere: - Definire l’area di specializzazione
- Definire quali prodotti/servizi offrire
- Scegliere la forma legale
- Scegliere un nome
Durante il nostro ultimo incontro è emerso quanto segue: - Obiettivo: unire le forze per poter lavorare in un campo che ci piace e ci dà soddisfazione, la traduzione. In base alle nostre attuali competenze possiamo delineare 3 filoni da sfruttare: la traduzione letteraria, la traduzione tecnica e i servizi di consulenza linguistica.
- Servizi. A parte gli ovvi servizi di traduzione, revisione e correzione (limitati alle lingue d’arrivo IT, ES, CA, contando come lingue di partenza EN, DE, ES, CA, IT) possiamo offrire:
- formazione (corsi di Trados e OCR)
- consulenza
All’interno di quest’ultima, alcuni esempi sarebbero: - creazione di glossari
- estrazione di terminologia da corpus monolingue
- estrazione di terminologia da corpus bilingue
- digitalizzazione di glossari cartacei
- creazione di memorie di traduzione
- conversione di memorie di traduzione
- conversione di file (PDF<->Word<->XML)
- revisione stile originali (allo scopo di rendere la traduzione più economica)
- revisione di pagine web (->emagister)
3. Riguardo alla forma legale da assumere, mi riservo di chiedere lumi all’IMPO. 4. Nomi: ne butto lì uno che ho appena finito di leggere: accumbens (è una parte del cervello). Oops, ho appena visto che accumbens.com è già registrato… Cmq, per vostra info: http://en.wikipedia.org/wiki/Nucleus_accumbens |